Ti regalo una perla

Una rondine non fa primavera. E le ballerine senza calze?

 

Perlipedia

Taccuino delle bizzarrìe

Qui le cose girano così:

-la neve è nera.  perchè una montagna di ghiaccio alta un metro ci mette molto tempo a sciogliersi, nel mentre sopra si posa tutta la schifezza della strada e dell’aria. you know?

-il carnevale è finito. domenica ci sarà una sfilata di carri anche se oggi è il mercoledì delle ceneri, il che pone inzio alla quaresima (vi ricordo che il nostro è il carnevale più antico d’italia. googolare per credere)

-la gioppina scrive chiara con l’acca. senza indicazioni.

-dormo con la sopracitata. dicesi fuga strategica di compagno smaronato.

-il supermercato ha in offerta il detersivo lavatrice. sparito.

-stasera va in forno il mio primo pane col lievito madre autoprodotto.

Secondo me c’è da restare a bocca aperta per come le cose vanno strane. Un mondo a testa in giù, praticamente.

Faccio cose

Ce n’è da dire se solo le parole non rimanessero congelate. Discussioni dove io e me stessa ci prendiamo a pugni, con nessun vincitore e più di una ferita. Transfert da due soldi, amo il freddo sognando il caldo. Nel mentre impasto e lascio libere le parole di altri.

...impasto...

Provo a spremere dagli occhi un po’ di insicurezza, certa che quella che rimane può essere nascosta dietro la maschera di carnevale. Mi va di tornare piccola, curata e sostituita nel centro decisionale: non voglio scegliere nessuna strada, voglio dormire nel mezzo.

...libero libri...

Ti regalo una perla

Va bene guardare la luna, ma non perdiamo di vista il dito. E attenzione al naso.

Perlipedia

Per sopravvivere a una nevicata

Veniamo da un fine settimana talmente straordinario che non posso evitare di fermarlo su carta. Dopo cinque giorni di allerta meteo, con tanto di chiusure scuole per pioggia e bollettini stragistici da fine del mondo in diretta, venerdì ha cominciato a nevicare con impegno e ci si è messo per due giorni. Nel mentre, in un sabato pomeriggio ozioso si è scatenato anche il blizzard che sarebbe un vento gelido che soffia mentre nevica, io quando ero piccola lo chiamavo tempesta di neve.

Qui da noi mentre nevica si sta a casa Continue Reading

Libera un libro e canta in macchina

La neve del fine settimana è storica, niente da dire, merita due righe a parte.

La settimana che comincia sarà memorabile per un paio di appuntamenti importanti. Uno è personale e forse insignificante, ma siccome tutto è relativo a me pare che l’iscrizione alla primaria di mia figlia sia da ricordare.

Dell’altro ve ne avevo già parlato, è ora di ricordarlo in modo da non perdere l’occasione: domani è Zebuk Day! Scegliere un libro (o anche di più), attaccare un’etichetta in modo da identificarlo, metterlo in giro e liberarlo. L’idea è quella del bookcrossing, la filosofia è l’amore per i libri, il coinvolgimento e la condivisione. Non vi sembrano ottimi motivi? Allora arrembiamo!!!

Per la rubrica del lunedì un tributo ad un grande personaggio della musica, forte del suo talento e fragile contro il peso della vita. Buon viaggio W.

14 febbraio 2012: Libera un libro per Zebuk

Buchi neri della terra

Legge 30 marzo 2004, n. 92

“Istituzione del «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati”

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 86 del 13 aprile 2004

Art. 1.

1. La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale «Giorno del ricordo» al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Fonte