Questa è per te, nipote

E’ così che funziona: arrivi tu e il mondo smette di girare.

Veramente anche da prima. La pancia che cresce, le tutine da preparare, la cameretta da aggiustare. Almeno due volte su tre parliamo di te: spero che tu cresca egogentrica e appassionata, così potrai raccontare di aver avuto le tue belle soddisfazioni già da prima di emettere il primo respiro.

Tutto è organizzato in funzione della tua nascita, solo un’ ipotetico giorno di compleanno che ci fa già girare la testa; perchè non si possono mettere viaggi, perchè bisogna tenersi liberi, perchè c’è da pensare a tua sorella. Sono convinta che ci farai uno scherzetto, il feeling che sento con te è già potente.

Per me sarai ribelle e indipendente, furba, volitiva. Continua a leggere

Bambini sempre

Ero a un incontro ieri dove si parlava dei diritti dell’infanzia, in occasione della Giornata Internazionale che cade oggi. Presenti le autorità, i rappresentanti del garante, ospiti illustri; molti insegnanti e alunni della scuola primaria, rumore, movimento. Un’ occasione per affrontare un tema scottante, molto attuale, molto di moda per le tremende notizie che ci accompagnano, soprattutto in questi giorni. Continua a leggere

St(r)ati di memoria

Mi devo confidare:  io le elementari non me le ricordo.

Ho solo un vago accenno al fatto che portassi un grembiule blu carta da zucchero e che fossi sempre seduta nell’ultimo banco perchè ero quella alta. E poi stop.

Chissà se anche allora che non si chiamava Scuola Primaria io fossi una di quelle bimbe che arrivano saltellando, con la coppia mammapapà al seguito. Di sicuro per l’anno della prima sono andata in pullmino. Continua a leggere

Compagni di merende

La prima settimana di scuola scade oggi.

Mi assale l’ansia da prestazione; nell’ordine le merende consegnate per l’intervallo scolastico sono state le seguenti:

-tramezzino con arrostino di tacchino (tutto ino, ma in realtà era grandino)

-pane cassetta con prosciutto cotto  **viene avanzata la richiesta di aumentare le dosi perchè mamma io ho tanta fame

-avanzo di pizza +pangocciolo+succo di frutta (torna a casa il succo)

-pane cassetta con crudo+saccottino

-pesca tagliata+crecker

Alcune precisazioni: preparo io la mattina, non uso maionese, non mi va di dare cose che sporcano troppo.

Ogni tanto potrei dare la nutella, ogni tanto la marmellata.

La Gioppina è una integralista del rigore: che non mi venga mai in mente di sottoporle cibi meno che tradizionali.

Consulto le mie guide su web (mah, più che guide mi informo con siti che ritengo affidabili e seri) e le domande se le fanno anche loro.
Molto spesso mi vien da ridere con quelle mamme che “le nostre merende sono  fatte solo con farine biologiche che vengono dalle montagne del Perù,  io faccio tutto in casa anche la coltivazione delle radice afgane e le merende che dò a Pallino anche se son  brutte da vedere gli fanno tanto bene”. Mangiatele te.

A parte i casi in cui il comune comincerà a distribuire la frutta (non è dato sapere quando, con che frequenza e chi legherà i nostri figli per fargliela mangiare) io che merenda devo preparare alla nana?

Che mondo sarebbe senza nonni?

Quanto sono importanti i nonni ai giorni nostri, non sono certo io a doverlo sottolineare. Se è verissimo, come dice anche  ItMom, che i padri non sono più mere figure addette solo alla sopravvivenza economica della famiglia, anzi diventano sempre più spesso determinanti nell’educazione dei figli e nella partecipazione attiva alla loro vita sociale, non possiamo negare che i nonni oramai facciamo parte a tutti gli effetti dell’organizzazione giornaliera. Continua a leggere