Il giorno è composto di 24 ore da 60 minuti di 60 secondi.
Alla 86.400esima volta che senti chiamare mamma speri che nel resto della frase sia compreso “parto per un anno di Erasmus”.
Anche quando tua figlia ha sei anni.
Partecipate!
Il giorno è composto di 24 ore da 60 minuti di 60 secondi.
Alla 86.400esima volta che senti chiamare mamma speri che nel resto della frase sia compreso “parto per un anno di Erasmus”.
Anche quando tua figlia ha sei anni.
Partecipate!
Per il lavoro che faccio e per lo stile di vita, non ho tante occasioni di parlare in pubblico: anzi direi che il numero si avvicina allo zero.
Ne ricordo poche: il primo giorno di scuola quando imbarazzatissima ho dovuto dire il mio nome Continua a leggere
Nel pomeriggio festa di fine asilo. Non sarà l’ultimo giorno di materna, ma ci siamo capiti.
Finisce la materna.
Caspita, ma dove sono gli ultimi cinque anni? Dov’è finito quel batuffolo profumato di latte che non voleva stare nell’ovetto? La puzzola cagona?
Sono esaltata e carica al pensiero della nuova avventura scolastica, non ho paura della reazione di mia figlia: la conosco.
Solo che oggi pomeriggio mi si staccherà un pezzettino di cuore: perchè lei sarà tra i più grandi, perchè diremo ciao a due maestre che l’hanno fatta crescere, perchè una festa di fine anno con i giochi e i canti forse non si vedrà più. Mi viene un pò in mente che questi meravigliosi cinquenni dovranno accontentarsi e giocare meno: ho i brividi, giocare è bellissimo. Ma non corriamo troppo.
Dopo la festa si farà un pic nic e ognuno porta qualcosa: ho preparato le pizzette, una crostata e tre pacchetti di fazzoletti.
Sono indecisa se portare anche la reflex: nel caso mi distraessi troppo e non riuscissi a fotografare bene, potrei sempre usarla come scudo contro le fuoriuscite accidentali di lacrime.
A torto si lamentan li omini della fuga del tempo, incolpando quello di troppa velocità, non s’accorgendo quello essere di bastevole transito; ma bona memoria, di che la natura ci ha dotati, ci fa che ogni cosa lungamente passata ci pare esser presente [Leonardo Da Vinci]
Ah avrà fatto qualcosa di importante.
O forse si parla di lei da qualche parte.
Maddechè, cari i miei edonisti: lo so che il peso di un personaggio è ponderato in relazione a quello che ne dicono gli altri. Ma questa volta faccio tutto da sola.
La settimana scorsa la Gioppina ha rotto i maroni come i peggio bimbi minkia.
Rispettare le regole serve per vivere meglio. Le regole certe volte bisogna cambiarle (perla Gioppina)
Partecipate!
PS: se volete aderire mettete nei commenti il link alla vostra Perla. Grazie!
Questa settimana inzia la mia rubrica di cinema su Trashic.
Si, non è un errore: ho una rubrica sul magazine on line più figo che c’è.
Un magazine sarebbe un giornale.
Io. Scrivo. Una. Rubrica.
Lo sviluppo è molto il linea con la testata: recensioni molto un pò trash e un pò chic.
Vale la pena andare a leggere? No, però se volete…
Enjoy
Che giorno è oggi?
Con questo ponte ho perso il conto..Mercoledì. Allora significa che lunedì ho saltato la rubrica di musica: potrei mettere lo stesso un suggerimento alla fine del post, da cantare a squarciagola mentre si va in macchina.
In effetti di macchina ne abbiamo fatta tanta durante questo fine settimana lunghissimo, partire per le coste della riviera di Ponente dal mio mare marchigiano comporta molte ore di viaggio, e in quelle dieci ore (A/R) di musica ne abbiamo sentita abbastanza (a parte il solito cd della Pausini obbligato dalla figlia, oramai consumato e sicuramente da me odiato). Continua a leggere
Ma come fate voi a dire alle persone che sono dalla parte sbagliata? Ad esempio: ad una mamma che fa le ripicche con un’altra mamma, cogliendo al volo l’occasione di una festa di compleanno. Cosa le dite?
Niente, come me che non ho coraggio; oppure Continua a leggere