un sorriso 2: la vendetta

a proposito del post di ieri ci tengo a precisare che, gioiosa gioiosa ritornando a casa, mi telefona la maestra della Gioppina comunicando a contanta felice mamma che la nana si era lamentata tutta la mattina del mal di testa e che dopo pranzo aveva cominciato a piangere per il mal d’orecchio; che “se volevo” potevo pensare di andarla a prendere un pò prima. Beata della mia leggiadria, ho “autonomamente” pensato che sarei andata a ritirare la pargola, per farla riposare: niente giro in bici, niente mare. Tutti i programmi buocolici saltati, pure il gruppo di lettura serale. Alla fine non era niente di che, probabilmente solo un colpo d’aria.

Morale della favola:

-mai raccontare la propria felicità, che quella è bastarda e arrogante, si gira e va a fare la zoccola con qualcun altro

-i pantaloni nuovi sono solo miseri strumenti di un accrescimento consumistico, meglio sarebbe pensare al miglioramento spirituale

-relativo al punto sopra: bestemmiare non è accrescimento spirituale

-i figli sò pezz ‘e core (sempre)