Libera scelta

Primo giorno di vacanza per la Gioppina, che tornerà alla materna il 2 maggio.

Ilduemaggioduemilaundici!!!!!

Se non avete voglia di fare i conti sono esattamente 12 giorni di calendario. 6 giorni lavorativi. Che si tradurrebbero in 48 ore di ferie per me (o suo padre, ma la seconda opzione mi risulta davvero difficile pensarla praticabile). L’alternativa è trovare una tata; seria, giovane, affidabile (?) alla modica cifra di 8/10 euro all’ora (vi giuro che sto sparando): quindi un totale di spesa di (minimo) € 480,00. Quattrocentottantaeuro. Averceli sarei andata il fine settimana in una SPA.

Per fortuna tra i beni succedanei ho la fortuna di poter sostituire il denaro che non ho con i nonni. Sapete quei meravigliosi individui della specie umana che, rovinandoti miseramente anni  del progetto educativo serio e consapevole, sono capaci di tenerti la figlia e perdipiù dire pure che non è un peso? Qui nei paraggi posso usufruire “solo” di due nonni, mia mamma e mio babbo, che la nonna milanese non mi pare molto fruibile. E sti due nonni qui hanno pure un’altra nipotina, stessa età, stessa classe della materna, scuola diversa: il risultato cambia di poco, lei ha due giorni in meno di vacanza scolastica.

Sono fortunata, molto fortunata. Sono anche un pò incazzata: quando una famiglia potrà scegliere liberamente di gestirsi il tempo lavorativo (e non)?

Stelle

Non è nemmeno nuova, ma sono entrata in loop con questa canzone

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