Bibidibobidibù

Sentite certe notizie mi viene da pensare che con un paio di bottiglie di latte ci siamo comprati la poltrona della Banca centrale.

Quindi se io vado a pagare la rata del mutuo con le bietole che ha raccolto ieri mio padre sono a posto?

Ah no, meglio se mi porto dietro il mio amico Mohammed.

Buio in sala! Biglietto n.6

Come ogni mercoledì mi inserisco nella casetta delle mammexdelinquere, mi siedo comoda e vi racconto un film

Chiedimi se sono felice

Tre amici (uno doppiatore di colpi di tosse, l’altro comparsa alla Scala e il terzo statua vivente nei grandi magazzini) cercano, senza successo, di mettere in scena il Cyrano. Ma Giovanni, innamoratosi di Marina, una hostess, se la vede soffiare quasi involontariamente da Giacomo. A distanza di tre anni, Giacomo va a cercare Giovanni, che nutre ancora rancore. Giacome e Marina vivono insieme e vogliono convincere Giovanni a incontrarsi ancora una volta con Aldo, col quale aveva rotto coinvolgendolo nella vicenda. Un viaggio in Sicilia potrebbe portare alla rappacificazione.(MyMovies)

REGIA: Massimo Venier, Aldo, Giacomo, Giovanni
SCENEGGIATURA: Giovanni, Giacomo, Aldo, Massimo Venier, Walter Fontana, Paolo Cananzi
ATTORI: Aldo, Giovanni, Giacomo, Marina Massironi, Silvana Fallisi, Paola Cortellesi,Daniela Cristofori, Max Pisu, Antonio Catania, Augusto Zucchi, Serena Michelotti,Giuseppe Battiston

Non so se questo film del trio comico sia il migliore che abbiano girato, però per me è un cult come pochi. E’ il sorriso della mia storia d’amore, la colonna sonora di questa relazione che vivo adesso; una rinascita, un grido forte, la scelta di vita che ho fatto. Avevo un matrimonio, delle abitudini, figure e persone a fianco: una cornice che non andava bene per il mio quadro. La conoscete voi la teoria del piano inclinato? 

No? Ve la spiego. Se mettete una pallina su un piano inclinato la pallina comincia a scendere, e per quanto impercettibile sia l’inclinazione, inizia correre e correre sempre più veloce. Fermarla, è impossibile. Ma per fortuna gli uomini non sono palline: basta un gesto, un’occhiata, una frase qualsiasi a fermare il corso delle cose.

E per mia fortuna nessuno ha cambiato il corso della mia pallina, soprattutto io ho voluto che continuasse a scivolare sempre più veloce, fino ad arrivare qui dove sono oggi: i miei sono orgogliosi, sono pazza del mio compagno e ho una figlia meravigliosa. Chidetemi se sono felice…