Buio in sala! Biglietto n.11

Il mercoledì è il giorno del giro di boa, dove la settimana appena cominciata può essere vista da un punto più entusiasmante, ovvero a soli due giorni lavorativi dalla fine. Vabbè questa è filosofia spicciola. Una cosa realmente interessante del mercoledì è la cadenza della rubrica di Natixdelinquere, a cui partecipo con massima umiltà.

The cube

Un gruppo di uomini e donne si ritrova intrappolato in un enorme cubo formato da stanze (anch’esse di forma cubica) ognuna delle quali ha sei possibili aperture che conducono ad altre stanze. Ognuna di esse può costituire un passo in avanti verso la salvezza (cioè verso la superficie esterna) oppure un pericolo mortale. Chi si trova all’interno non sa come ci sia finito e se si tratti o meno di una punizione. (MyMovies)

1998-Un film di Vincenzo Natali. Con David Hewlett, Maurice Dean Wint, Nicole deBoer, Nicky Guadagni, Wayne Robson.

Non amo vedere i film horror e splatter per tanti motivi, uno dei quali è che in genere non mi danno spunti artistici e un altro è che sono una fifona patentata. Quelle volte che mi è successo di vederli è stato perchè non sapevo cosa stavo guardando, perchè ho dormito per la maggior parte del film oppure perchè non era tanto horror. The Cube è uno dei film horror più belli mai visti, ed in generale è un film geniale; non pensate ad un film di quelli da venerdì tredici o da terrore al college, è un trhiller psicologico, ma così emotivamente teso e potente da far saltare sulla sedia ad ogni colpo di scena. Il gioco claustrofobico e la continua corsa alla salvezza non fanno mai tirare il fiato, e anche se la trama non ha particolari spunti originali si rimane inchiodati per sapere quale sarà il verdetto finale. Porte che si aprono su stanze sempre diverse (ma forse no), trabocchetti, scelte obbligate o meno, scheletri nell’armadio, punizione e salvezza: lo specchio della vita, in sostanza. Assolutamente da vedere: buon divertimento!

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9 thoughts on “Buio in sala! Biglietto n.11

  1. LadeaKalì ha detto:

    Mmmhh…su questo tipo di film non riesco a farmi convincere…il genere horror suscita in me orrore puro, per l’appunto…e quanto a fifonaggine ti batto….quando ho avuto l’ardire di vedere “Psycho” non sono riuscita a dormire per una settimana….
    p.s. so che non c’entra niente, ma volevo ringraziarti per la tua gentilezza – le uniche novità sono negative, adesso non ci resta che aspettare…un abbraccio…

  2. Chi si trova all’interno non sa come ci sia finito e se si tratti o meno di una punizione.
    Ecco, questa frase racchiude un pò la mia vita in questo periodo. Non so proprio come ci sono finita “nel cubo” ! 🙂
    L’ho visto il film ed è veramente bello! Ti consiglio di vedere anche “La sfera”, con Dustin Hoffman.

  3. Visto, non è comunque il mio genere e non mi ricordo come finisce (però a pensarci mi ritorna l’ansia…)
    Concordo con Rory. Sfera con Dustin Hoffman merita, però è un altro genere.

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