Legàmi

Tu sei così. Forte nelle tue idee, rigido, una roccia. Ti sei sempre dato da fare nella tua vita, partendo da una famiglia solida e contadina; senza soldi, con tre fratelli più piccoli, non si poteva scialare tanto. Poca cultura da libro, un mondo di vita vissuta.

Non si sta tanto a menare il can per l’aia, le cose da fare vanno fatte: e non si rimandano. I principi più importanti non vanno mai persi di vista: famiglia, lavoro. E basta, il resto è di più. La prima lacrima che ti ho visto versare è stata quella che si è ostinata a scendere al mio matrimonio.

Quando le figlie sono diventate grandi, e hanno fatto scelte indipendenti da te, è sembrato spesso che tu avessi da rimbrottare: come se TU ti saresti mosso diversamente, dentro il groviglio che si era formato nella loro testa. Qualche volta l’hai detto, altre volte sei stato zitto.

Ti ho visto perdere la testa in poche occasioni, che mi hanno sconvolto perchè non sapevo come affrontare la tua debolezza. Quando il tuo corpo non voleva fare quello che tu gli comandavi. Quando le tue figlie sono diventate due estranee. L’incapacita di avere la situazione sotto controllo ti faceva impazzire.

Poi le cose si sono aggiustate: destino, volontà, sacrificio. E allora sei rinato.

Vorresti sempre essere il faro e la stella polare, un rifugio sicuro per chi ami. Credi che la maturità possa relegarti in un angolino e soffri.

Io vorrei dirti qui che quella bambina che hai cresciuto è diventata una donna, e che se ha dei pregi tanto merito è tuo: anche i difetti sono il tuo specchio.

La vita che io e mia sorella ci siamo faticosamente costruite è basata su quello che ci hai insegnato: non avere paura che tutto possa andare perduto.

Ora è tempo di fare qualcosa per te: intanto ci sono due nipotine che ti adorano, e la storia ricomincia.

Si, va bene, chiamerò il dottore per quel mal di schiena, e grazie dei gratinati appena sfornati.

Grazie, babbo.

Grazie davvero.

Advertisements

12 thoughts on “Legàmi

  1. Mi sono commossa. E mi sono ricordata di mio padre. Sei una grande.
    E quoto mammapellona, riuscire a dire parole d’amore vis-à-vis è un gran passo, fa bene prima a te e poi a chi le riceve. Con mio padre non ci sono mai riuscita, era un burbero prima maniera, ma ora non le lesino più…

Lascia un segno:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...