Ti regalo una perla

Avere la prova che la mia previsione di incompetenza (di un concorrente, collega, guru, ecc.) sia diventato realtà: tu chiamale, se vuoi, emozioni

Perlipedia

Partecipate!

Annunci

L’arte di lamentarsi

Gulp oggi sono in fase complesso di calimero, che prende quelli che si sentono sempre perseguitati dalla sfiga. In pò si, nevvero, ma mica tanto.

Anche se poi in realtà bisognerebbe sempre amare ciò che si ha, e non bramare ciò che si ama. O desiderare la donna d’altri. O l’erba del vicino.

Ho un mantra: quando ero benestante (che lemma astruso, mi riporta alla mente giovani signori borghesi dell’ Ottocento con tuba e bastone, ma non divaghiamo) dicevo, quando potevo permettermi Continua a leggere

Singing in the car

Doveva essere una domenica solare e invece ha fatto un acquazzone da sturbo: probabilmente perchè sono tornata allo stadio a vedere una partita della squadra locale di calcio dopo vent’anni, quindi è comprensibile.

Giusto, potrei raccontarvi dei miei trascorsi da ultrà…magari in un altro post.

Nella settimana che entra abbiamo in previsione tre (leggasi tre) feste di compleanno seiennesche: chiedo aiuto alla convenzione di Ginevra, ma è quasi certo che risolverò lasciando la gioppina e andandomene bellamente per i fatti miei a fare altro. Sono troppo mammaledettah?? Pazienza.

Per la rubrica del lunedì metto una canzone dalla quale sono posseduta da una settimana a questa parte: ascoltate a volume altissimo e guardate bene il video che è da trip (su FB alcuni amici hanno vagheggiato suoni tra Peter Gabriel e Sting: io non posso che essere d’accordo)

Enjoy!

PS: La rubrica è un’idea di Pentapata

Singing in the car

Lo sapete cos’è Pinterest? Il paradiso terrestre, la bacheca dei sogni, la fucina delle frustrazioni.

All’inizio è una droga, poi ti viene a noia, poi capisci che è un mondo di idee. Anche Là in mezzo al mar è su Pinterest, trovate anche il bottone sul blog: se volete iscrivervi mandatemi una mail e venite a divertirvi!

Mi è capitato un fatto nel fine settimana che mi ha portato a una considerazione lampante: se uno non ha niente da dire solitamente è meglio che stia zitto, tranne in pochi esclusivi casi. Cantate gente, che con questa la giornata può svoltare.

La rubrica è un’idea di Pentapata