L’arte di lamentarsi

Gulp oggi sono in fase complesso di calimero, che prende quelli che si sentono sempre perseguitati dalla sfiga. In pò si, nevvero, ma mica tanto.

Anche se poi in realtà bisognerebbe sempre amare ciò che si ha, e non bramare ciò che si ama. O desiderare la donna d’altri. O l’erba del vicino.

Ho un mantra: quando ero benestante (che lemma astruso, mi riporta alla mente giovani signori borghesi dell’ Ottocento con tuba e bastone, ma non divaghiamo) dicevo, quando potevo permettermi Continua a leggere