Singing in the car: ad memoriam

Ho paura.

Perchè se mando mia figlia a scuola può non tornare, perchè se vado a dormire posso non rialzarmi.

Ho paura perchè la terra non avvisa quando trema, non dà possibilità di scelta: e se quel giorno avessi rimandato una cosa importante? E se mi fossi dimenticata di baciare il socio o di annusare i piedi gioppini?

La paura è dover dire ad una figlia che studiare è importante, e sentirsi rispondere che è importante per morire. Ho paura di dover accettare l’inevitabile.

Voglio difendere chi amo, ma non sempre è possibile. Accetto questa regola.

Però ne creo una mia: ogni giorno devo tenere la testa alta, ogni giorno sono io a vincere. Sapendo che l’ignoranza cieca può essere vinta solo studiando, convincendo chi mi è vicino che leggere salva la vita perchè prepara la mente alla rivoluzione. Perchè la rabbia distrugge, perchè un libro fa viaggiare.

E il mio pensiero, la mia preghiera per il Dio che conosco io, oggi va a chi ha tremato: per colpa della terra, per colpa della rabbia. Io so che reagiranno, io so che da questo brutto momento si potrà trovare il seme per la vita.

PS: mentre leggete mandate il file musicale, aiuterà a sentirsi più leggeri.

 La rubrica è un’idea di Pentapata

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