Intermezzo

Stanca.

Di essere me, tenere duro, simulare leggerezza.

Ho pensieri pesanti in mezzo al quotidiano, nascosti dietro occhi sorridenti.

Voglio piangere, voglio diventare debole.

Disorganizzarmi, disperdermi, nuvolare.

Allontanare chi dipende da me, sono io che ho bisogno di affidarmi.

E questo amore intorno serve da zavorra contro l’instabilità che cerco affannosamente. Volare via.

Domani torno quercia, oggi solo salsola.

3 thoughts on “Intermezzo

  1. Conosco quella voglia disperata di smettere di essere affidabile e di – finalmente, una volta ogni tanto – affidarsi a qualcuno. Non si può essere sempre e solo rocce. Se scegli di disperderti e di piangere per un po’ fallo, stai tranquilla che il mondo continua ad andare avanti.

  2. the pellons' mother ha detto:

    Come mi sento tremendamente nello stesso modo, lucia, in questo periodo. Sono sempre io ad esserci per tutti, e ci son così abituati, che non si accorgono se ho bisogno io.

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