Se il sole splende un motivo ci sarà

Certe volte i miei comportamenti mi colgono alla sprovvista e mi ritrovo a fare cose che infamerei se le facesse un’altra.

Correre a comprare la sfoglia per fare i bocconcini con le acciughe, ad esempio.

Aspettare alla finestra una macchina che arriva. Continua a leggere

Il riassunto

Evoluzione delle notizie in questi ultimi due giorni.

Campagna elettorale: B vuole vincere restituendoci l’IMU e l’assassino di Laura Palmer, Monti vuole vincere restituendoci una parte dell’IMU, Bersani vuole restituirci Renzi.

Vaticano: il Papa si dimette, non ha la forza di continuare il suo mandato.

San Remo: Verdi in apertura, Crozza fischiato, Silvestri vince, due uomini si amano e vogliono sposarsi.

Due giorni: siamo passati vorticosamente tra notizie bomba, come in un grandioso roller coaster che si fa beffe del nostro stomaco.

Non si fa in tempo a digerire un’idea che subito ne sparano un’altra.

Attenti bene, il Pontefice dimissionario ci butta dentro la storia. Io sono anche andata a studiare i precedenti storici, mi perplime che Giovanni abbia tirato fino all’ultimo e invece Benedetto lasci così precocemente: ma ve l’immaginate che spinta turbo che deve avere la preghiera di milioni di cattolici che si preoccupano del loro capo? Ma nemmeno i flash mob partiti dalla rete vantano tanta partecipazione.

Stamattina bisogna rimettere un pò in fila le cose, fermarsi a capire: che poi se ti fermi sei perduto, perché nel frattempo i greci prendono d’assalto i supermercati.

Non c’è tempo per fermarsi, se spegniamo il cervello ci perdiamo i pezzi.

La quantità di informazioni è pari alla capacità di comprenderle, il filtro selettivo dell’attenzione permette di immagazzinare solo una parte della conoscenza. Scrivere aumenta la memoria.

Mi serve? Basterà per ricordare tutto e passarlo a chi verrà dopo? Poter dire io c’ero, confutare chi si permetterà le strumentalizzazioni.

Dare obiettivamente un sostegno di storia reale a mia figlia.

Dire alle generazioni future “no, ragazzi, la Litizzetto il manico non lo ha fatto perché glielo hanno scritto in scaletta, semplicemente non trovava niente di più intelligente”

Ad maiora.

Ti regalo una perla: influenza

Ah che strazio la stagione invernale!

Che uno dovrebbe pensare alla bellezza dei colori puliti, alla neve, al mare in tempesta e al calore di un camino. E invece stai sempre col culo stretto (eh che poesia)

Conti le defezioni a scuola, ti informi sulla temperatura della nipote, preghi che il vaccino antinfluenzale faccia il suo buon lavoro sui nonni.

E comunque, l’influenza è come le tasse: presto o tardi devi pagare (anche se, universalmente, l’evasione è una prassi riconosciuta)

Partecipate!

Perlipedia

Una storia buffa

Questa storia me l’ha raccontata un signore tanto tempo fa, mentre aspettavo alla fermata del 6 barrato; pioveva e dalla  pensilina bucata passava qualche goccia gelata e il bianco delle nuvole.

Stavo pensando che alcune volte il colore fucsia ha un odore troppo forte e quando l’ometto si è seduto nemmeno me ne sono accorta.

“C’è vento oggi, chissà come si vola bene”. Lì per lì mi sono spaventata, la voce mi sembrava un po’ verdastra, una specie di kiwi troppo maturo, poi quando l’ho guardato negli occhi ho sorriso: li aveva dello stesso colore di nonno Davide, pungenti e celesti. Continua a leggere

Ti regalo una perla: la lista della spesa

Ti svegli la mattina con la voglia di preparare la carbonara, controlli il frigo: mancano le uova.

Allora prepari la lista, naturalmente ti accorgi che ci sarebbe da comprare il latte, un paio di pomodori e lo yogurt per la merenda. E’ finita anche la carta igienica e il detersivo per i piatti.

Esci per andare al lavoro.

Esci dal lavoro e fai a fare la spesa, scontrino che va dai 40 euro in su.

Torni a casa, svuoti la busta: le uova non ci sono, in compenso sono comparse tre scatole di arachidi salate.

#siamnicchioni

Partecipate!

Perlipedia