Una felicità e mezzo

Oggi è la prima Giornata internazionale della felicità che viene un giorno prima dell’inizio di primavera.

Pare che non sia più possibile tirare avanti facendo i conti solamente con i soldi, e su quanto fine mese avanzi quando finisce lo stipendio: bisogna pesare anche i momenti di buona vita, i sorrisi, le capriole sull’erba.

Come tutte le ricorrenze imposte questa prima giornata della felicità mi fa un pò piangere, perchè penso che siamo proprio stupidi se possiamo arrivare a dimenticarci di essere felici. E’ vero che non è facile ma è anche vero che alle cose facili non fai nemmeno attenzione, perchè ti vengono facili.

Felicità è una parola grande, che spaventa tantissimo, che ti fa piegare le spalle vedendola lontanissima, un sentiero di mattoni gialli lunghissimo e pieno di curve. Io penso che la felicità sia una cosa piccola fatta ieri (il cordon bleu cotto bene), poi un’altra piccola felicità di oggi (il merlo sul terrazzo), poi ancora un’altra prevista per domani (il prestito in biblioteca).

Allora se riusciamo a mettere insieme una felicità al giorno (dai, va bene anche una felicità e mezzo se siamo tanto bravi) tutta la fatica di vivere ci sembrerà più leggera. Però non dobbiamo dimenticarcene nemmeno un giorno.

Anche quando ci viene da arrenderci, anche quando la bolletta è pesante: impegnamoci, in fondo la felicità è proprio lì dietro.

 

12 thoughts on “Una felicità e mezzo

  1. lo dico sempre io che la felicità è un esercizio quotidiano. è nostro preciso dovere verso noi stessi essere felici, ma non di quella felicità artefatta da telenovela, ma di quella felicità da colazione fuori, un pranzo alla bakery, una parola sussurrata piano al buio. quella felicità spicciola di tutti i giorni che rende la nostra vita speciale.

  2. E’ un buon punto di partenza. Ottimista. Non lo condivido nei dettagli, ma nell’idea di base. Per me felicità è coinvolgimento: un cordon bleu mi rende felice se ne sono coinvolto (qualunque cosa voglia dire per ciascuno), altrimenti è una delle tante cose che ti capitano nella giornata.

    Ma è vero: è nei dettagli che spesso si annida la felicità.

    (p.s.: primavera inizia oggi. Presto presto, anche se il tempo non è granché, fai la felicità odierna: cambio abbigliamento! Farai anche la felicità del tuo compagno..😉 )

  3. grande strategia da tempo adottata e dall’efficacia verificata. per quanto stanchi, sfiduciati e arrabbiati, una piccola felicità al giorno si trova sempre. basta guardare bene in fondo ai cassetti e nelle tasche dei cappotti (a proposito, ma quando arriva la primavera??)

  4. LadeaKalì ha detto:

    …ieri mi sono bastati il sole e le prime foglioline verdi sugli alberi del viale…..oggi sapere che avrò i bambini per il weekend…posso considerarmi un’adepta ufficiale di questo nuovo movimento?

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