Specchio riflesso

In fila all’azienda distribuzione gas.
Cinque persone prima di me, ma tanto sono entrata con la pazienza appesa al collo. Quello a cui non sono preparata è il continuo via vai di persone che chiedono di poter rateizzare l’ultima bolletta.
Sguardo basso, voce sommessa, si propongono alla segretaria chiedendo il numero della coda. Nessuna privacy, parole che pesano.
E io sono tra quelli che non è in grado di saldare in unica rata questo che non è nemmeno un conguaglio.
Sarà solo un campione minimo, non fa statistica, ma è terribile lo stesso.

“La dottoressa riceve solo dopo le dieci, torni più tardi”