Il titolo è in fondo al post

Salta salta salta hop!!

Sono in mezzo al parco e tento di evitare cacche di cane e mamme: si, giuro che ancora riesco a distinguerle.

Il fatto è che io sono proprio stronza e assolutamente qualche volta non ho voglia di fare conversazione, perciò la Gioppina gioca e io cammino; qualche volta leggo, ma funziona meno come deterrente perchè la gente pensa che tu ti annoi e allora si butta. Ma buttati dentro le more, se ti rode la lingua.

Ecco, lo sapevo che anche col sole mi veniva da scrivere qualcosa di rognoso, sarà perchè ho messo i R.E.M.  che amo ma che stimolano la rivoluzione (poi una volta scrivo qualcosa sulle associazioni di idee, così qualcuno che mi legge presenta il caso ad uno bravo e la facciamo finita). Dovevo nascere acaro così stavo nel mio bel cuscino a nutrirmi di rifiuti e non scassavo la minchia a nessuno.

Il fatto è che mi diverto, non lo faccio per cattiveria, mi disegnano così. Io ho bisogno dello scontro intellettuale, mi annoia la socialità low cost; faccio sì sì cinque/sette minuti, sorrido amabilmente (oh, non son mica da buttare), mi faccio volere bene: poi ciao basta. Mi rompete.

D’altro canto sono abbastanza banale da non poter sostenere nessuno degli scontri di cui sopra, perchè ho una cultura media, esperienza di viaggi media, medie abitudini popolari: sono medioman. Però vorrei ( chiamatemi la regina del wannabe). Finirò nelle liste di coscrizione di tutti i circoli di bravi genitori, vestita di stracci morali e puzzante di snobismo, portatemi le arance.

Però rido. Cioè soprattutto di chi si prende troppo sul serio, tipo me. A ridere sono bravissima, infatti le mie amiche lo sanno e solitamente mi cercano quando si devono tirare su (che non lo so se ci riesco, ma finiamo sempre a scolare almeno un paio di bottiglie di birra o uno 0.75 di Sauvignon)

Tra l’altro oramai tutti scrivono libri -ah dite che non c’entra niente?

Volevo intitolare il post “Deliri e svalutazione dell’euro”, ci sta bene un casino.

Amatevi, perchè io vi amo.