La festa di compleanno dei figli #epicfail

A metà settembre dello scorso anno mi sono fissata un buon proposito per il futuro: eliminare la festa di compleanno della Gioppina.

Le abitudini locali sono degne della casa reale inglese: qui si invitano tutti i compagni di scuola, poi si aggiunge qualche amico del parchetto, più alcuni amici della materna senza dimenticare i figli degli amici di mamma e papà.

Senza dubbio alla festa parteciperanno anche gli adulti, facendo due chiacchiere e gironzolando per la saletta con aria annoiata si abbufferanno di patatine e panini al prosciutto cotto. In attesa della torta i bambini suderanno come lottatori di sumo e i genitori occuperanno tutte le sedie a disposizione (mai abbastanza).

Aiut.

La mia mente si ribella, io sono quella del downshifting. Io educo la figlia al rispetto degli altri e del mondo, io filosofeggio di interiorità e morale, promuovo la riduzione di tutto.

E organizzo la festa di compleanno anche quest’anno.

#epicfail

Sono passati solo dodici mesi e sono miseramente crollata; appena ho sentito la fatidica domanda “Mamma organizziamo la festa di compleanno?” con tanto di brillìo degli occhi e sorriso a cinquantasei denti, io ho capitolato. “Va bene amore”

E via con tutta la trafila.

Falllimento totale, per me. Felicità abbestia, per lei. Venerdì sono in programma trecetosessantasei panini al prosciutto cotto e salame, pizza, pop corn e bevande gassate. Potrei anche aggiungere delle piccole ciotole con una sospetta sostanza bianca, ma ho finito il budget.

Ho bisogno di un coach che rafforzi la mia volontà oppure non uscirò mai ma questo terribile loop di falacosagiusta alternato ai sensi di colpa; se non fai la festa immagini un futuro figliesco pieno di strizzacervelli, che daranno la colpa a te in quanto responsabile delle mancanze sociali della prole. Se fai la festa invece ti serve uno bravo, per dipanare la bipolarità e schizofrenia dovuta alla spesa economica e psicologica per fare tutto quello che serve. Gnafò.

La questione è proprio filosofica e culturale: non siamo capaci di rinunciare, noi adulti non eliminiamo il superfluo e di conseguenza i nostri figli pure. Noi siamo i figli del Drive In e degli anni ottanta opulenti ed edonistici, quale fatica immane pensare di non fare la vacanza o non uscire fuori a mangiare una pizza?

Sto divagando (e mi sta prendendo anche il magone). La festa si farà, sarà divertente e mia figlia sarà felice: in fondo il fine ultimo è quello.

Però il prossimo anno solo due o tre amichette intime e al massimo tutte al cinema.

Forse.

Ciao.

17 thoughts on “La festa di compleanno dei figli #epicfail

  1. l’anno prossimo decide Gioppina, la festa è la sua, tu sei solo una umile contadina nella vigna dell’infanzia.

    p.s. hai invitato Gianni Minà, tutto il Buena Vista Social Club, Edson Arantes do Nascimento detto Pelè e la Nicchia? no per forza, la festa è di Gioppina, noi ci presenteremo alla tua.

    • Ho invitato Ernest e non mi risponde, chissà cosa avrà da fare…
      E comunque la festa la organizzo io e perciò decido io chi viene! (seeeeeee ciao mare)

  2. Come non condividere le tue riflessioni finali, sulla nostra (mi chiamo dentro, ahimè) incapacità di rinuncia? Se poi si tratta dei figli…
    Certo che le abitudini del luogo mi paiono un po’ eccessive!!!
    Forza e coraggio, il prossimo anno ce la farai!!

  3. Anche mia figlia ha festeggiato il suo qs mese… torta e uscita con le amiche… che poi, senza previsione e avviso, ha portato a casa a mangiare la torta. Mi sa che o non gliela fai mai o la farai per sempre!

  4. La mia è ancora piccola, tre anni, e per ora non sembra molto amante delle feste. Ogni volta che partecipiamo ad una festina di compleanno lei dopo poco mi dice “mamma quando andiamo via?”.
    Io e il papà poi siamo per lo sbattimento zero e il solo pensiero di avere più di due bambini in giro per casa ci fa venire i sudori. La decisione è stata presa facilmente: niente feste di compleanno fino ai 6 anni, a meno che non lo chieda lei. Ce la faremo?

  5. Ma no, son tanto divertenti le feste! (va be’, io mi diverto più di loro a prepararle, non sono credibile)
    Però condivido tutto il discorso sul Drive In e la pizza. Le vacanze no, guai a chi mi toglie anche quelle. Perché ok minimo ma almeno un vizio lasciatemelo!
    Per il futuro… ho esperienze di nipotine che un giorno, come per magia, vero i 7 anni, hanno detto a mamma e papà: quest’anno la festa la faccio con tre mie amiche in pizzeria. E senza di voi, grazie.
    ;P

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