La saggezza del Finish

calice

Immagine presa da qui

Quattro.

Mancavano solo quattro bocconi di hamburgher e qualche mollica di pomodoro gratinato. Ero quasi in catalessi post prandiale, indecisa se buttare la testa di lato e cadere per terra con tutto il corpo fingendo uno svenimento per farmi portare a letto, oppure assumere la posizione del centometrista alla partenza per arrivare per prima al divano, lasciando al socio la lavastoviglie.

Mentre spingevo con la forza del pensiero la forchetta dentro la bocca della Gioppina (no, non abbiamo problemi a cena, è solo che certe volte mia figlia fa venire l’orchite degusta) ho visto sopra la linea del naso quel notissimo movimento dell’occhio, che coordina il sopracciglio in arco leggermente convesso accendendo il brillio dell’intuizione: una specie di Machiavelli satanico che ha tovato il suo Principe.

-Mà, lo sai che alla mia amica PrinicipessaSulPisello non le posso mai dire niente? Cioè, oggi le ho detto “PrincipessaSulPisello hai i denti gialli” lei ha fattola faccia che si mette a piangere e dice non è vero. Invece è vero, ma lei si arrabbia. Allora io non glielo dico più-

Faccia da attesa telefonica, sua.

Stratagemma dell’interrogazione, mio (ah, voi non buttavate la gomma per terra per chinarvi in modo da sfuggire allo sguardo del prof di ragionieria? Strano, pensavo fosse una cosa che insegnano in tutti gli asili del mondo)

Ragionamento a velocità nuclerare: rispondo? lascio perdere? potrei creare dei vuoti educativi e piantare il seme del serial killer figliesco? Ho deciso, trovo una risposta smart, tanto sono una mamma figa me la cavo con poco.

-Vabbè Gioppina, magari se le dici una cosa non tanto bella potrebbe anche essere che lei si offenda. Tu al suo posto che faresti? Vedi un pò tu, se i tuoi amici si offendono cerca di essere più delicata-

Ma porco, come cacchio mi è venuto in mente di dire delicata.

-Cosa vuol dire delicata?-

…mmhhh…uhhh…ehhhh…ehm…

vuol dire che sei hai le amiche permalose le devi mandare affanculo

-Vuol dire che non devi fare male, anche con le parole-

Ok, pare sistemato. Lei riesce con infiniti sforzi a deglutire il residuo di gratin, pulire la bocca, indovinare la parola della ghigliottina, bere un sorso d’acqua e va a lavarsi i denti.

-Socio, che cacchio le dovevo rispondere, voglio che dica sempre quello che pensa però non voglio una figlia stronza. E se poi la formazione del carattere la porta a creare rapporti sociali sbagliati…e se….magari….ma poi da grande….psichiatra….tavor….complesso di edipo….divorzio…depressione….      …….         …….-

-Senti Lu, te per me parli troppo. Tanto lei seguirà sempre e comunque gli esempi che vede-

Giusto ok, a posto.

Preparami un negroni.

4 thoughts on “La saggezza del Finish

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