Datti da fare, non aspettare #2eurox10leggi

Alla veneranda età di 40 anni, quando la gran parte di quelli che conoscono combattono con i capelli bianchi, le sturbe della maturità, le scimmie urlatrici nella testa dei figli, le corna dei coniugi, la carriera mancata, i conti per la pensione, il superenalotto che li sfotte, la bazza per la vacanza, mentre molte delle mie conoscenze hanno vite regolari e anche banali se vogliamo, non dico semplici ma di certo incanalate nella più serena piattezza (o quasi) io mi faccio prendere dalle frenesie politiche. Non parlo di tessere tradizionali, ma di una passionale voglia di alzare il culo e fare qualcosa per questa amata Italia che ha preso una strada sgarrupata; a guardare quello che si fa normalmente in politica la passione non mi viene, casomai mi viene uno sforzo di stomaco, tra mignotte, puttanieri, casta, sorrisi durbans e er pelliccia che esce di galera.  E allora Continua a leggere

I have a dream #2eurox10leggi

E’ stata una rivelazione quel tweet quel giorno. E siccome io non mi faccio di peyote credo che tutto ciò sia concretamente un sogno da poter realizzare.

Qui non si tratta di femminismo, di galline isteriche che non sanno come impegnare i pomeriggi, o signore che anelano ad un pò di notorietà (ce ne sono in giro, fidatevi): l’iniziativa  a cui mi riferisco è una proposta concreta che un gruppo di donne fanno alla politica, in un periodo storico in cui per farsi sentire bisogna comprare la pagina di un giornale (potete trovare tutte le informazioni qui o su twitter con ashtag #2eurox10leggi).

Allora mettiamo il banner (ce l’ho anche io li a sinistra, lo trovate sul sito) spargiamo la voce, anche se non siamo femministe, anche e soprattuto gli uomini: perchè quelle proposte sono semplici regole di buon senso civico e sociale che hanno un obiettivo trasversale. E se possiamo mettiamo due euro, lasciamo che quella cifra diventi simbolo di una vera rivoluzione dal basso. Muoviamoci, facciamo qualcosa.