Magnifica presenza, Ozpetek again

C’era una volta un cinema virtuale che frequentavo e che mi piaceva assai; le proprietarie sono attualmente tanto impegnate in meravigliosi progetti e quindi il cinema è momentaneamente chiuso: conto di rivedere al più presto quelli che bazzicavano la sala, ognuno col suo film preferito, ognuno entusiasta di stare lì. Nel frattempo io continuo ad amare il cinema e oggi vi racconto l’ultimo film visto. Continua a leggere

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Amelia e i sogni di bambina

Da bambini abbiamo mille sogni, strani e assurdi, ma così tremendamente veri che diventano la realtà del nostro futuro. Inventiamo quello che non c’è per farlo accadere, viviamo ogni ora solo per accorciare la distanza tra noi e la certezza di domani.

Succede a volte che nel cuore si senta una vocina debole debole, che ti parla di nuvole, di vento, di cielo; succede che dentro il sonno si vedano ali, si senta l’aria, si respiri l’emozione. Avete mai sognato di volare? Mi sembra che non esista sensazione più bella, la leggerezza del corpo, la vittoria su una legge fisica ingombrante che ti permette di sollevarti in alto senza nessun sostegno. Continua a leggere

Buio in sala! Biglietto n.27

Nel blog delle Nate  qualche volta si salta, io ci ho preso gusto e il mercoledì parlo di film

Mine vaganti


La famiglia Cantone è proprietaria di uno dei più importanti pastifici del Salento. La nonna aprì l’azienda assieme al cognato, di cui è stata segretamente innamorata per tutta la vita, e ora quegli impulsi sopiti ricadono sulle abitudini di una famiglia schiava del perbenismo alto-borghese. Il rientro a casa del rampollo più giovane Tommaso, trasferitosi a Roma per studiare economia e commercio, è il momento per la famiglia di sancire ufficialmente il passaggio della gestione aziendale ai due figli maschi. Tommaso è pronto a sconvolgere i piani del pater familias dichiarando apertamente la propria omosessualità e il desiderio di seguire aspirazioni letterarie, ma durante la cena ufficiale Continua a leggere

Buio in sala! Biglietto n.26

Mercoledì al cinema: direttamente dalla rubrica delle Nate  .

Tin Tin e il segreto dell’unicorno


Tintin è un giovane reporter col vizio dell’avventura che non disdegna nel tempo libero cose meno straordinarie, come passeggiare per i mercatini, fermarsi per un ritratto o per acquistare il modellino di una nave che nasconde un immancabile segreto. Un segreto che l’infido Sakharine vuole sottrargli a tutti i costi e con tutti i mezzi. Continua a leggere

Buio in sala! Biglietto n.25

Rubrica di cinema il mercoledì: mi accodo alle Nate e vi parlo dell’ultimo film visto.

La casa di sabbia e nebbia

Katy è una tossicodipendente, abbandonata dal marito, che si rifugia nel bungalow sulla spiaggia lasciatole in eredità dal padre. Quell’unica cosa rimastale, le viene però requisita dalla contea per un disguido e messa all’asta. La casa viene acquistata dall’ex colonnello dell’aeronautica iraniana Behrani, che investe così i suoi ultimi averi e vi si trasferisce con la famiglia in attesa di specularvi. Ha inizio tra i due uno scontro legale e personale a viso aperto.

Un film di Vadim Perelman. Con Jennifer Connelly, Ben Kingsley, Ron Eldard, Shohreh Aghdashloo. Titolo originale House of Sand and Fog. Drammatico, durata 126 min. – USA 2003. (MyMovies)

Questa volta MyMovies nella descrizione della trama risulta un pò superficiale, e non dà bene il senso del film Continua a leggere

Canta che ti passa (e guardati Glee)

Confesso alla rete tutta, i blogger e chi legge questo mio giornale ineditoriale, che oramai dall’anno scorso sono inesorabilmente drogata di Glee.

Veramente ho cominciato dalla prima stagione su Fox, solo che sono arrivata a metà della serie (vi giuro che poi ho recuperato in streaming, quindi so tutto…); solo che il primo anno non avevo capito che sta cosa mi avrebbe portato alla dipendenza (anche se conosco qualcuno che è molto più avanti di me in questo…). Questo mese è cominciata la terza stagione, e davvero non ho più freni. Continua a leggere

Buio in sala! Biglietto n.23

Mercoledì al cinema, io qui faccio la mia parte ispirata dalla rubrica di NxD

La versione di Barney

Barney Panofsky è un produttore televisivo ebreo che vive a Montreal, dove colleziona mogli e bottiglie di whisky. Figlio affettuoso di un poliziotto in pensione col vizio del sesso e degli aneddoti, Barney è incalzato dalle ambizioni e dalle calunnie del detective O’Hearne, convinto da anni del suo coinvolgimento nella scomparsa di Boogie, amico licenzioso e scrittore dotato. Dopo l’uscita del libro di O’Hearne, che lo accusa di omicidio e di ogni genere di bassezza, Barney si decide a dare la sua versione dei fatti, ripercorrendo la sua (mal)educazione sentimentale e la sua vita fuori misura, consumata nell’Italia degli anni Sessanta e perseverata in Canada. Tra una partita di hockey e una boccata di Montecristo, l’irrefrenabile Barney rievoca il suo primo matrimonio con una pittrice esistenzialista e suicida, riesamina le seconde nozze con una miliardaria ebrea e ninfomane e riconsidera gli errori fatti con la sua terza e amatissima consorte, speaker garbata e madre dei sui due figli. 

Un film di Richard J. Lewis. Con Paul Giamatti, Dustin Hoffman, Minnie Driver, Rosamund Pike, Rachelle Lefevre. Titolo originale Barney’s VersionCommedia, durata 132 min. – Canada, Italia 2010. (MyMovies)

Probabilmente questo post comincerà in un modo e finirà in un altro, tanto oramai la Lu la conoscete e non vi stupirete. Continua a leggere