Il magico mondo dell’Inps

Già me lo sento che questo sarà un post inconcludente, un pò perchè non ho grandi capacità deduttivee un pò perchè concludere mi mette l’ansia da prestazione. Sarà anche parziale, scorretto, banale e demagogico: ma se lo fa Grillo posso farlo anche io.

Stamattina armata della pazienza dei santi (io che santa non sono) ho pensato bene di fare un salto all’Inps, dove si trova bella al caldo la mia pratica di accesso al fondo di garanzia. Riassumendo brevemente: qualcuno del mio passato deve darmi dei soldi e siccome un dipendente ha ignobili molte leggi che tutelano la sua posizione, lo Stato ha un fondo che mi anticipa (in parte) il dovuto. Continua a leggere

Non dimenticare


me le ricordo benissimo quelle immagini alla tv, giovane e con tante cose da imparare, idealista e curiosa: è stata una delle prime grandi delusioni sociali, una presa di coscienza della forza truce della mafia, commuoversi per persone che non conosci.

mi ricordo anche le parole di Rosaria Schifani, il suo viso distrutto, la lucidità dentro il dolore

Io, Rosaria Costa, vedova dell’agente Vito Schifani mio, a nome di tutti coloro che hanno dato la vita per lo Stato, lo Stato…, chiedo innanzitutto che venga fatta giustizia, adesso.
Rivolgendomi agli uomini della mafia, perché ci sono qua dentro (e non), ma certamente non cristiani, sappiate che anche per voi c’è possibilità di perdono: io vi perdono, però vi dovete mettere in ginocchio, se avete il coraggio di cambiare…
Ma loro non cambiano… […] …loro non vogliono cambiare…
Vi chiediamo per la città di Palermo, Signore, che avete reso città di sangue, troppo sangue, di operare anche voi per la pace, la giustizia, la speranza e l’amore per tutti. Non c’è amore, non ce n’è amore..

Sono passati 19 anni dalla strage di Capaci e qualcosa è stato fatto: non dimentichiamo.