C’è un principio di energia

Nel flusso costante delle ore che passano si lasciano passare certi momenti che solo poi diventeranno importanti.

Perchè vai in ufficio tutti i giorni, e procedi meccanicamente allo sviluppo dei progetti e all’aggiornamento dei dati; ti attacchi noiosamente a raccoglitori e faldoni, e poi chiudi tutto a fine orario. E credi che anche questo lunedì sia passato banalmente in maniera asettica. Continua a leggere

Il primo post dell’anno: ottimista e gigione.

Sento fortissima l’esigenza di scrivere, senza farmi sfuggire le mirabili visioni letterarie che ho in testa; anche se poi temo di far soffrire le parole, con tutte le lettere belline e sistemate ben in equilibrio, strette e legate, in modo da dare significato a quei tratti neri su fondo bianco: convenzioni, codici, che non ho inventato io ma a cui mi sottopongo volentieri, in modo da diffondere il più possibile ciò che io creo. Un’evoluzione della specie, lineare e semplice inscatolamento di concetti e sensazioni.

Poi penso che la realtà è molto più semplice di quello che io compongo nella mia testa e che togliersi le scarpe per correre sulla sabbia fredda di dicembre è più divertente da fare che da scrivere. Mi uniformo con docilità e faccio l’elenco delle cose belle di questi ultimi giorni, Continua a leggere