#legnoerilegno Vagheggiando di creatività e mostri letterari

Non ci sono molti momenti in cui un adulto possa permettersi di staccare completamente la spina: cose da fare, persone da curare, la pace nel mondo.

Ammesso e non concesso che io abbia la predisposizione ai lavori manuali di Edward Mani di Forbice, succede a volte che mi faccia rapire dalla creazione. Soprattutto da quando ho la nana, in effetti: prima mi occupavo principalmente di serate e mojitos.

Ho avuto l’occasione di partecipare ad un laboratorio di @Rilegno, il consorzio che si occupa di raccogliere, smaltire e riciclare i rifiuti in legno. Che c’entra coi lavori manuali? Ti hanno messo sotto a fare la stagione?  Eh, mi ci manca, ma no.

Per diffondere la cultura del riciclo e del riuso, hanno preferito spendere poche parole e produrre fatti. Non mi dilungherò perché provvedo ad agevolare prove fotografiche e il tutorial del maestro Elio Misurello, ma vi assicuro che il messaggio è arrivato dritto alla meta: gli imballaggi e i rifiuti di legno (gli unici fatti mi materiale naturale, per inciso) posso trasformarsi in oggetti meravigliosi.

E chi può resistere alla Sindrome di Frankestein?

Si

Può

Fare!!

(chiedo perdono a Mary Shelley)

C’è anche un concorso fotografico bellissimo, maggiori informazioni sul sito –> Concorso

Qui ci sono i contatti di Rilegno: fossi in voi un giro ce lo farei, non sappiamo abbastanza sul riuso. FB Consorzio Rilegno Twitter @Rilegno

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