Singing in the car: ad memoriam

Ho paura.

Perchè se mando mia figlia a scuola può non tornare, perchè se vado a dormire posso non rialzarmi.

Ho paura perchè la terra non avvisa quando trema, non dà possibilità di scelta: e se quel giorno avessi rimandato una cosa importante? E se mi fossi dimenticata di baciare il socio o di annusare i piedi gioppini?

La paura è dover dire ad una figlia che studiare è importante, e sentirsi rispondere che è importante per morire. Ho paura di dover accettare l’inevitabile.

Voglio difendere chi amo, ma non sempre è possibile. Accetto questa regola.

Però ne creo una mia: ogni giorno devo tenere la testa alta, ogni giorno sono io a vincere. Sapendo che l’ignoranza cieca può essere vinta solo studiando, convincendo chi mi è vicino che leggere salva la vita perchè prepara la mente alla rivoluzione. Perchè la rabbia distrugge, perchè un libro fa viaggiare.

E il mio pensiero, la mia preghiera per il Dio che conosco io, oggi va a chi ha tremato: per colpa della terra, per colpa della rabbia. Io so che reagiranno, io so che da questo brutto momento si potrà trovare il seme per la vita.

PS: mentre leggete mandate il file musicale, aiuterà a sentirsi più leggeri.

 La rubrica è un’idea di Pentapata

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Singing in the car

No dai va bene: tutta la settimana col sole e temperature estive e poi la domenica si ripiomba nell’inverno.

Fa niente noi siamo più forti. Noi ce ne freghiamo: andiamo in spiaggia il venerdì e ci guardiamo Nero Wolfe la domenica. Tutti e tre, facendoci delle risate da pazzi per le stupidaggini.

Festeggiando il compleanno del socio senza nessun regalo, con un disegno gioppino da strappare le budella: e poi ci mangiamo i passatelli con i crostacei, tiè.

Ci sono giorni che ti accorgi che tutto gira giusto, non perchè sia tutto giusto ma semplicemente perchè sei così sereno e in equilibrio col mondo, che le cose buie delle tua vita le sposti un pò più in là; giorni perfetti, da segnare sul calendario. E allora capisci che quello che cerchi non è fuori, ma dentro di te, e che non sta proprio in superficie ma molto dentro, appena sotto lo sterno, spostato a destra.

Ti accorgi anche che i luoghi comuni non sono poi tanto comuni, se non ti sbatti per andarci.

Musica indimenticabile oggi: un pò sporca, molto rock, molto cool. Volume a livelli notevoli e via cantare!

Buona settimana gente.

PS: La rubrica è un’idea di Pentapata

Singing in the car

PensarepositivoPensarepositivoPensarepositivoPensarepositivoPensarepositivoPensarepositivoPensarepositivo

Odio il lunedì.

Lo dicono tutti, da Puffo brontolone a Vasco (elvate citazioni, me ne rendo conto), e io che sono una puzzetta del mondo non posso certo andare controcorrente: se poi a peggiorare la situazione ci si mette anche una notte movimentata (no, il sesso non c’entra). Continua a leggere

Andata e ritorno

Che giorno è oggi?

Con questo ponte ho perso il conto..Mercoledì. Allora significa che lunedì ho saltato la rubrica di musica: potrei mettere lo stesso un suggerimento alla fine del post, da cantare a squarciagola mentre si va in macchina.

In effetti di macchina ne abbiamo fatta tanta durante questo fine settimana lunghissimo, partire per le coste della riviera di Ponente dal mio mare marchigiano comporta molte ore di viaggio, e in quelle dieci ore (A/R) di musica ne abbiamo sentita abbastanza (a parte il solito cd della Pausini obbligato dalla figlia, oramai consumato e sicuramente da me odiato). Continua a leggere

Singing in the car

Doveva essere una domenica solare e invece ha fatto un acquazzone da sturbo: probabilmente perchè sono tornata allo stadio a vedere una partita della squadra locale di calcio dopo vent’anni, quindi è comprensibile.

Giusto, potrei raccontarvi dei miei trascorsi da ultrà…magari in un altro post.

Nella settimana che entra abbiamo in previsione tre (leggasi tre) feste di compleanno seiennesche: chiedo aiuto alla convenzione di Ginevra, ma è quasi certo che risolverò lasciando la gioppina e andandomene bellamente per i fatti miei a fare altro. Sono troppo mammaledettah?? Pazienza.

Per la rubrica del lunedì metto una canzone dalla quale sono posseduta da una settimana a questa parte: ascoltate a volume altissimo e guardate bene il video che è da trip (su FB alcuni amici hanno vagheggiato suoni tra Peter Gabriel e Sting: io non posso che essere d’accordo)

Enjoy!

PS: La rubrica è un’idea di Pentapata

Singing in the car

Lo sapete cos’è Pinterest? Il paradiso terrestre, la bacheca dei sogni, la fucina delle frustrazioni.

All’inizio è una droga, poi ti viene a noia, poi capisci che è un mondo di idee. Anche Là in mezzo al mar è su Pinterest, trovate anche il bottone sul blog: se volete iscrivervi mandatemi una mail e venite a divertirvi!

Mi è capitato un fatto nel fine settimana che mi ha portato a una considerazione lampante: se uno non ha niente da dire solitamente è meglio che stia zitto, tranne in pochi esclusivi casi. Cantate gente, che con questa la giornata può svoltare.

La rubrica è un’idea di Pentapata

Singing in the car

Ogni volta che pensi di poter sollevare la testa e tirare un sospiro di sollievo poi succede che ti arriva un calcio sui denti: può essere una cattiva notizia dopo un bell’ordine che hai preso, può essere la pioggia in un giorno speciale, può essere il mal di gola della gioppina quando volevi uscire in pattini.

Allora credi che tutto il mondo ti sfidi, pensi di essere la persona più sfortunata della terra e che la vita è una merda.

Poi ti accorgi che hai spalle forti per sostenere le brutte notizie, che la pioggia ti risparmia di bagnare le piante e che il mal di gola ti fa godere di pomeriggi inattesi (e riduce la chiacchiera della figlia). Sarà il sole di oggi che aiuta, sono convinta di potercela fare: l’importante è fare l’amore.

Buona settimana.

Lei  ha inventato la rubrica: partecipate!