Una botta al cerchio e una alla botte

Oggi è venerdì e sono di animo buono, ho gli occhiali rosa (metaforicamente, purtroppo non ne trovo di abbastanza originali in giro), si avvicina il fine settimana (si lo so che pioverà, ma faccio finta di niente), sta per cominciare il matrimonio del secolo (penso a quella povera ragazza che firma accordi su accordi e chissà se può fumarsi una sigaretta): insomma vedo la faccia buona della medaglia.
Allora (tanto ne parlo male e mi ci incazzo quando serve) mi piace sottolineare questa bella iniziativa del nostro Governo sulla Soah; quando ho visto il promozionale in televisione, dopo essermi ricomposta dalla risata sguaiata per l’acconciatura di Massimo Ranieri ho pensato che accendendo casualmente e raramente il cervello i nostri governanti fanno cose buone: figuriamoci un pò a farlo funzionare a regime…

Un ronzio mi destò

Disclaimer: questo post è scritto senza conferma delle fonti, senza cognizione di causa, senza approfondimenti dovuti, ma solo con un gran tiramento di culo per la ignobile facciadibronzo di alcuni raccomandati della prima repubblica


The faboulous Vespa ieri sera ha dedicato una puntata  intera alla grandiosa opera d’arte cinematografica di prossima uscita Amici miei-Come tutto ebbe inizio. Presenti al gran completo attori principali, regista, produttore e anche i fantasmi dei grandi protagonisti del film quello mitico, che tentavano con impegno di vomitare sugli attori in carne ed ossa seduti sulle poltroncine. Purtroppo sono inciampata su PortachetiPorta perchè studiavo i cataloghi del Salento con sottofondo della partita di calcio della nazionale, quella è finita a tradimento e io non ho potuto cambiare canale: ho provveduto a spegnere la Tv entro la fine del primo intervento di Christian De Sica, ma i fantasmi sopra citati mi hanno perseguitato nei miei sogni con la supercazzola come se fosse antani.

Mi pento e mi dolgo, prometto che non lo faccio più.

PS: questo non è un post politico